Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Censis: 11 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici

Meno prevenzione e meno cure per chi non può permettersele economicamente. Erano 9 milioni nel 2012 e sono diventati 11 milioni nell’ultimo anno (2 milioni in più) gli italiani che hanno dovuto rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie a causa di difficoltà economiche, non riuscendo a pagare di tasca propria le prestazioni. Il problema riguarda, in particolare, 2,4 milioni di anziani e 2,2 milioni di millennials. È quanto emerge dai dati della ricerca Censis-Rbm Assicurazione Salute presentata oggi a Roma al VI «Welfare Day».

Invece è in crescita la spesa sanitaria privata. Sono 10,2 milioni gli italiani che fanno un maggiore ricorso alle cure a pagamento rispetto al passato, e “di questi il 72,6% a causa delle liste d’attesa che nel servizio sanitario pubblico si allungano”, dice Marco Vecchietti, ad di Rbm Assicurazione Salute. Negli ultimi due anni (tra il 2013 e il 2015) la spesa sanitaria privata è arrivata a 34,5 miliardi di euro, registrando un incremento tendenziale del 3,2%. Un aumento considerevole, rispetto alla spesa complessiva per i consumi delle famiglie, che nello stesso periodo è cresciuta dell’1,7%.